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Privacy e sicurezza

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                                          Nota MIUR 22.05.2018, prot. n. 563
 
Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE/2016/679) – Responsabile della protezione dei dati personali – Prime indicazioni per le Istituzioni scolastiche.

 

Il Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (c.d. GDPR) attribuisce ai soggetti pubblici una significativa discrezionalità nella individuazione delle modalità organizzative di adeguamento alle novità in esso previste.

Al fine di consentire l’avvio di un percorso di attuazione del suddetto Regolamento, in attesa dell’emanazione del decreto legislativo nazionale di dettaglio, si ritiene opportuno, in accordo con il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, fornire indicazioni alle scuole, anche in considerazione delle necessità e delle criticità rappresentate dalle organizzazioni sindacali in occasione dell’incontro tenutosi presso questo Dipartimento in data 18 maggio u.s.

Come noto, ciascun istituto scolastico, in virtù della propria autonomia, deve dotarsi in via prioritaria del Responsabile della protezione dati personali. Tale figura, interna o esterna, deve essere connotata dai requisiti di autonomia e indipendenza, operare senza conflitto di interessi e possedere specifiche competenze in materia di trattamento dei dati personali.

Tenendo conto della previsione dell’articolo 37, comma 3 del Regolamento riguardo alla nomina di un unico Responsabile della protezione dei dati per più autorità pubbliche, è consentito a più scuole di avvalersi di un unico Responsabile.

Pertanto, gli Uffici Scolastici Regionali dovranno svolgere in questo ambito un fondamentale ruolo di interlocuzione e di coordinamento nei confronti delle istituzioni scolastiche per promuovere soluzioni condivise.

L’atto di designazione di un unico Responsabile della protezione dei dati personali potrà, ad esempio, avvenire attraverso la decisione congiunta di scuole già costituite in reti di scopo poste in essere per l’attuazione di procedure amministrative di interesse comune.

Al medesimo risultato, si potrà pervenire favorendo la conclusione di accordi volti a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune per l’individuazione di un unico Responsabile della protezione dei dati personali, attraverso il coinvolgimento contestuale degli istituti scolastici dislocati nello stesso ambito regionale, provinciale o subprovinciale, a seconda delle peculiarità territoriali, soddisfacendo, comunque, il requisito della cosiddetta “raggiungibilità” del Responsabile per la protezione dei dati proprio per assicurare un efficace supporto al Titolare del trattamento.

Inoltre, come importante misura di accompagnamento al percorso di adeguamento, per assicurare una formazione adeguata e capillare sui temi e le nuove problematiche che concernono il trattamento dei dati personali alla luce del suddetto Regolamento, il MIUR provvederà a rendere accessibile entro la prossima settimana a tutto il personale scolastico il corso di formazione on line, della durata di nove ore, in questi giorni fruito dal personale del Ministero.

Nelle prossime settimane verrà, poi, definita l’organizzazione di un sistema di formazione a rete, così come configurato e realizzato per il Piano Nazionale Scuola Digitale, prevedendo degli incontri formativi interregionali indirizzati in via prioritaria ai dirigenti scolastici e ai direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA).

Infine, per supportare ulteriormente le istituzioni scolastiche, al fine di assicurare la creazione di un corretto sistema di protezione dei dati personali, sarà trasmesso nelle prossime settimane un modello standard di Registro delle attività di trattamento dei dati personali come previsto dall’articolo 30 del succitato Regolamento.

Regolamento (UE) n.679/2016

In attuazione del Regolamento UE, l’organizzazione della nostra scuola prevede:

Titolare del trattamento dei dati è l’Istituto scolastico, legalmente rappresentato dalla Dirigente scolastica Ines Cavicchioli, contattabile all’indirizzo dsprimariacodigoro@gmail.com

Responsabile del trattamento interno dei dati è la DSGA Elisa Gaglioti

Responsabile della protezione dati è nominato: Antonio Di Nonno

Responsabile del trattamento esterno dei dati è:

Le informative integrali sul trattamento dei dati sono disponibili nei documenti sottostanti.

Informativa famiglie

Informativa fornitori

Informativa personale

Atto di designazione del Responsabile della protezione dei dati personali

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FORMAZIONE  SULLA  SICUREZZA

breve info su comportamenti i caso di emergenza e prevenzione
 

 

Video sulla sicurezza – Secondaria di CodigoroSecondaria di Pontelangorino

Come noto, rientra tra gli OBBLIGHI previsti dall’art. 20, del D.Lgs.81/08, la partecipazione di tutti i lavoratori, quindi di tutti i Docenti e di tutto il Personale ATA, alle attività di FORMAZIONE in materia di SICUREZZA.

Adempimenti delle scuole in materia di antincendio

Relativamente alla formazione dei lavoratori ,ai sensi dell’art. 37,comma 2, del D.Lgs. 81/08, sono stati definiti “durata e contenutiminimi” della stessa formazione in materia di sicurezza.
Per quanto concerne specificamente la formazione dei lavoratori della Scuola i Corsi obbligatori sono così strutturati:
1° Modulo – Formazione Generale: 4 ore (V. Contenuti, Punto 4
dell’Accordo);
2° Modulo – Formazione Specifica: 8 ore (V. Contenuti, Punto 4
dell’Accordo),
per complessive 12 ore; è previsto, inoltre, un aggiornamento
quinquennale di 6 ore.
Per i Preposti (DSGA nei confronti del Personale ATA posto alle sue dirette dipendenze, Vicario, Docente di laboratorio, Referente/fiduciario di plesso), oltre alle suddette 12 ore, è prevista la partecipazione obbligatoria ad una “formazione particolare aggiuntiva” di 8 ore .

In riferimento alla fattispecie in esame, il sopra citato articolo 20, comma
2, lett. h), dispone che:
“2. I lavoratori DEVONO in particolare:
[…] h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro.”
Pertanto, nei confronti dei docenti che non hanno partecipato all’attività formativa in materia di sicurezza programmata dal Dirigente scolastico/datore di lavoro, senza addurre alcuna giustificazione (un giustificato motivo potrebbe consistere nella presentazione di un certificato medico attestante l’infermità del lavoratore o di una dichiarazione di impedimento improvviso dovuto a gravi motivi familiari debitamente documentati o la dimostrazione del possesso dell’Attestato di partecipazione ad analogo Corso di Formazione sugli stessi contenuti), il Dirigente scolastico è tenuto (previa contestazione d’addebito) ad applicare la ritenuta stipendiale (pari al numero di ore programmate) per un’assenza dal servizio, ritenuta ingiustificata.
Previa diffida, in caso di recidiva, il Dirigente scolastico segnalerà all’ASL competente per Territorio (Servizio di Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – SPISAL) i nominativi dei lavoratori che non hanno ottemperato all’obbligo di formazione in materia di sicurezza senza alcuna giustificazione.
Lo stesso Organo di Vigilanza procederà, nei confronti dei suddetti
lavoratori, ad applicare l’ammenda da 200 a 600 euro, come disposto
dall’art. 59 – Sanzioni per i lavoratori – comma 1, lett. a), del D.Lgs.
81/2008.

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